Abstract: Da Lucio Mastronardi a Giovanni Giudici, da Ottiero Ottieri a Leonardo Sinisgalli, da Franco Fortini a Paolo Volponi e Nanni Balestrini, da Elio Vittorini a Luciano Bianciardi, da Carlo Emilio Gadda a Italo Calvino, Primo Levi e molti altri. E la letteratura industriale italiana del Novecento quella raccolta per la prima volta unitariamente in questa antologia, da quando il fenomeno acquista compattezza (anni Trenta) fino agli ultimi decenni, quando si sono registrati la fine del lavoro industriale e il modificarsi del concetto di fabbrica. Rispetto alla produzione narrativa e poetica dedicata all'industria, sono state selezionate opere e autori seguendo un percorso suddiviso in capitoli tematici organizzati temporalmente e incentrati sulle diverse figure coinvolte, dagli impiegati agli imprenditori, dagli operai agli intellettuali. Curata da Giorgio Bigatti e Giuseppe Lupo, studiosi di storia e di letteratura industriale, e introdotta da un saggio di Antonio Calabro, Fabbrica di carta testimonia quanto l'identità italiana sia anche industriale. E il suo racconto, riscoperto, riletto, affidato a parole nuove, dice di noi, della nostra storia, della nostra complicata e contorta eppure buona umanità. Merita spazio. E sguardo lungo all'orizzonte. Prefazione di Alberto Meomartini.
Titolo e contributi: Fabbrica di carta : i libri che raccontano l'Italia industriale / a cura di Giorgio Bigatti, Giuseppe Lupo ; prefazione di Alberto Meomartini ; introduzione di Antonio Calabrò ; apparati bio-bibliografici a cura di Silvia Cavalli
Pubblicazione: Laterza, 2013
Descrizione fisica: XV, 331 p. ; 21 cm
EAN: 9788858107584
Data:2013
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Guanzate | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 853 FAB | GU-33564 | Su scaffale | Disponibile |