Abstract: Filosofo libertario, Don Giovanni romanziere, Premio Nobel di madre analfabeta, attore e drammaturgo militante, calciatore da ragazzo, tifoso da adulto, di sinistra «suo malgrado», moralista senza moralismo, eroe della Resistenza e pacifista convinto, algerino in esilio a Parigi, grande giornalista nonché instancabile polemista, amante della vita libera ma liberamente sottomesso alla disciplina creativa, tubercolotico cronico, avversario dichiarato della pena di morte: Albert Camus è stato questo e ben altro. Ed è stato già detto ampiamente. La bibliografia camusiana è immensa, più di altre le capita di essere di parte, e non sempre benevolmente. Camus è stato e rimane un soggetto «incandescente». Cosa allora aggiungere su chi disse di sé: «Sarò sempre straniero a me stesso»? La grandezza di Camus non si limita soltanto all’attualità della sua opera ma riposa anche sull’esempio della sua vita finita troppo presto nell’incidente più stupido del mondo: lo schianto di una macchina alla luce del giorno lungo una strada dritta, asciutta, deserta.
Titolo e contributi: Albert Camus / Robert de Luppé ; [traduzione di L. Vagliasindi]
Pubblicazione: Torino : Borla, 1964
Descrizione fisica: 180 p. ; 18 cm
Serie: Scrittori del secolo ; 5
Data:1964
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | NR-P-3619 | CO-102006 | Su scaffale | Disponibile |