Abstract: Una creatura deturpata, senza nome e senza memoria; Imhrien dai capelli d'oro, fuggitiva alla ricerca del proprio passato; Lady Rohain Tarrenys, nobildonna alla corte imperiale di Caermelor. Tre identità, una sola persona: Ashalind na Pendran, l'unica sopravvissuta dell'antica razza talith, figlia di un regno che è ormai divenuto polvere. Il ritrovamento di un braccialetto d'oro le ha restituito la memoria, facendole ricordare un tempo lontano, nella terra di Avlantia, quando la città di Hythe Mellyn fu salvata dall'invasione dei topi grazie a un misterioso Pifferaio, il quale, non pagato per i suoi servigi, si era poi vendicato trascinando tutti i bambini nel fatato mondo di Faérie. Ora la fanciulla vaga per le terre di Erith, popolate dagli uomini, ma anche da creature immortali: alcune di esse sono benevole verso gli umani, altre sono infide e mettono alla prova quanti incrociano il loro cammino attraverso enigmi, malie, e pegni che possono portare alla morte. Sono queste le sfide che Ashalind dovrà affrontare per ricongiungersi con l'amato Thorn e per guarire dal langothe, il fatale rimpianto che coglie tutti i mortali che hanno conosciuto Faérie. Allo stesso tempo dovrà guardarsi dalla minaccia di Morragan, il Principe Corvo, che da mille anni le da la caccia perché solo lei, forse, conosce il modo per riaprire il passaggio che conduce al Reame Fatato.
Titolo e contributi: La signora di Erith : romanzo / Cecilia Dart-Thornton ; traduzione di Gianluigi Zuddas
Pubblicazione: [Milano] : TEA, 2008
Descrizione fisica: 542 p. ; 20 cm
EAN: 9788850215720
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Valmorea | 820 Letteratura inglese e in inglese antico 823 DAR | VA-15900 | Su scaffale | Disponibile |