Abstract: Frutto di cinque lezioni tenute a Jena nel 1794, La missione del dotto di Fichte è la più straordinaria descrizione moderna del ruolo dell'intellettuale, nella forma di un impegno condotto universalisticamente in rapporto diretto con l'idea di umanità e di emancipazione del genere umano tramite la prassi trasformatrice, secondo l'ininterrotto sforzo sociale orientato alla coincidenza tra Io e nonIo: ossia tra l'umanità pensata come un unico soggetto agente (Io) e le sue concrete oggettivazioni sociali, politiche e storiche (nonIo). Secondo un coerente sviluppo, sul piano sociale e politico, dei princìpi della dottrina della scienza, il dotto della torre d'avorio, come mero tesaurizzatore del sapere, cede con Fichte il passo all'intellettuale come uomo che pensa e opera nella e per la società. Si perviene, così, al grande tema che attraversa l'opera fichtiana: la destinazione dell'uomo coincide con l'ininterrotto sforzo asintotico di raggiungimento della perfetta armonia con se stesso, ossia con il processo di razionalizzazione dell'esistente e di corrispondenza del genere umano con le proprie potenzialità ontologiche.
Titolo e contributi: Missione del dotto / Johann Gottlieb Fichte ; introduzione, traduzione, note e apparati e di Diego Fusaro ; postfazione di Marco Ivaldo
Pubblicazione: Bompiani, 2013
Descrizione fisica: 479 p. ; 21 cm
EAN: 9788845272387
Data:2013
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.), Tedesco (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Olgiate Comasco | 100 Filosofia F O 1401 | OC-81185 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | OO-O-4424 | CO-344466 | Su scaffale | Disponibile |