Abstract: L'opera maggiore di Pound, cui lavorò dal 1919 fino alla morte, sono i Cantos, che videro la luce in pubblicazioni che ne raccoglievano di volta in volta una serie. Di questo flusso magmatico fanno parte fatalmente, come scrive Giovanni Raboni nella sua Prefazione, anche i Canti Pisani. Approdato nell'Italia fascista di cui condivideva gli ideali, Ezra Pound, dopo la liberazione, venne incarcerato nel campo di concentramento di Coltano, presso Pisa. Qui compose appunto i Canti Pisani, i quali, rispetto ai Cantos, conservano, scrive sempre Raboni, non solo una propria inconfondibile identità, ma anche - cosa, dal nostro punto di vista, ancora più degna d'attenzione - una propria specifica e diversa grandezza... una sorta di immediata e irrecusabile evidenza fisica.
Titolo e contributi: Canti Pisani / Ezra Pound ; prefazione di Giovanni Raboni ; [traduzione e note di Alfredo Rizzardi]
Pubblicazione: Milano : Garzanti, 2011
Descrizione fisica: XII, 316 p. ; ; 18 cm
Serie: Garzanti Novecento
ISBN: 9788811601449
Data:2011
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Biblioteca Liceo Classico e Scientifico "A. Volta" | 810 Letteratura americana in inglese 811 POU | LV-13293 | Su scaffale | Non disponibile |