Abstract: Julian Assange lancia un allarme a ciascuno di noi, navigatori quotidiani, felici utenti dei social network, amanti dello shopping online. Noi che crediamo di essere liberi e non lo siamo. Noi sorvegliati speciali, intrappolati in una rete che consideriamo democratica, ma dietro cui si celano poteri nascosti che decidono per noi e spesso contro di noi. Siamo vittime di una guerra di nuovo tipo e non lo sappiamo: una crittoguerra in cui la posta in gioco è l'accesso all'informazione, la tracciabilità dei comportamenti, il riorientamento delle nostre più intime abitudini di vita. Una crittoguerra in cui i più forti sanno rendere inaccessibili le informazioni che li riguardano, e i più deboli si ritrovano nudi, completamente esposti agli strumenti che vagliano senza sosta quell'immensa banca dati che è il web, nato come grande promessa di democratizzazione e divenuto implacabile strumento di controllo. Ecco perché Internet è diventato il nemico, come Julian Assange denuncia in queste pagine nate durante la detenzione a seguito dello scandalo WikiLeaks. E se ormai tutti gli stati, gli eserciti, le multinazionali si stanno attrezzando a combattere un nuovo tipo di conflitto, condotto sulla rete da veri e propri ciberguerrieri, una strategia di resistenza dovrà ricorrere a strumenti analoghi nel tentativo di ribaltare la situazione.
Titolo e contributi: Internet è il nemico / Julian Assange ; conversazione con Jacob Appelbaum, Andy Muller-Maguhn e Jeremie Zimmermann ; traduzione di Giancarlo Carlotti
Pubblicazione: Feltrinelli, 2013
Descrizione fisica: 170 p. ; 22 cm
EAN: 9788807172588
Data:2013
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-M-4276 | CO-341812 | Su scaffale | Disponibile | |
| Montano Lucino | 300-310 Scienze sociali e statistica 306.4 ASS | MI-22567 | Su scaffale | Disponibile |