Abstract: Sembra incredibile, ma nel 1926 uno dei più grandi scrittori brasiliani aveva già previsto tutto: una società in cui vige il telelavoro e il voto telematico, l'opinione pubblica si orienta leggendo giornali proiettati su schermi luminosi presenti in ogni casa, l'elettorato ha accantonato la lotta di classe e si identifica con i suoi leader secondo il sesso e il colore della pelle mentre negli Stati Uniti, unica potenza mondiale, è in corso una campagna elettorale in cui, a contendersi la presidenza, ci sono un conservatore bianco, un leader nero e una donna... Questo libro fantascientifico - il cui protagonista è il timido Ayrton Lobo, travet carioca che ascolta basito storie giunte direttamente dai secoli futuri - narra l'elezione dell'88° presidente degli Stati Uniti d'America. Siamo nel 2228 e due candidati atipici, miss Evelyn Astor e il nero Jim Roy, sembrano voler stravolgere ogni piano. Eppure, come tutti i mondi utopici e perfetti, anche quest'America di Monteiro Lobato nasconde un oscuro perturbante, e quell'elezione non risulterà un cristallino esempio di democrazia avanzata. Il sogno rischia di diventare incubo, l'immaginazione un delirio.
Titolo e contributi: Il presidente nero : romanzo / Monteiro Lobato ; traduzione di Marcello Sacco
Pubblicazione: Controluce, [2013]
Descrizione fisica: 188 p. ; 21 cm
EAN: 9788849708714
Data:2013
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Moltrasio | 860 Letteratura spagnola e portoghese 869.3 MON | MO-17598 | Su scaffale | Disponibile |