Abstract: Nell'antinferno di Beckett non c'è grido, non c'è richiesta di ascolto, perché tutto avviene dopo il corso del tempo, di cui sussistono illusorie dilatazioni dell'istante, spasimi molecolari della durata, movimenti microscopici di una immobilità ormai in fase di definitivo assestamento, come lava che ormai solidificata abbia nella sua superficie qualche residuo tiepido ancora in impercettibile movimento. [...] Certo c'è stato un evento che Beckett registra come un avvenimento cosmico ed epocale, e ci indica l'uomo in questa nuova prospettiva ottica. L'immaginazione è morta, l'inferno si è già spalancato. Eppure la lava non si è ancora solidificata definitivamente, qualche molecola continua a muoversi lentamente. Agonia, colpo di coda, certo. Ma di che? O meglio, e dopo? (Dallo scritto di Roberto Mussapi)
Titolo e contributi: Quello che è strano, via / Samuel Beckett ; traduzione e postfazione di Roberto Mussapi
Pubblicazione: Milano : SE, c2003
Descrizione fisica: 87, [12] c. di tav. : : ill. ; ; 20 cm
Serie: Piccola enciclopedia
ISBN: 9788877108388
Data:2003
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Biblioteca Liceo Classico e Scientifico "A. Volta" | 820 Letteratura inglese e in inglese antico 823 BEC | LV-13321 | Su scaffale | Non disponibile |