Abstract: Non è un'autobiografia, non è un trattato filosofico, non è da interpretare come pura teologia: eppure, dopo la Bibbia, Le confessioni di Agostino sono il libro più amato e odiato dal V secolo ai giorni nostri. Secondo le ultime ipotesi degli studiosi Le confessioni possono essere considerate una sceneggiatura nella quale si potrà leggere il percorso di un Bildungsroman, intercalato da digressioni sul tempo, sulla memoria, sulla relatività delle leggi umane, sul ruolo della retorica. Il commento di Maria Bettetini, qui rivisitato, offre al lettore alcune chiavi storiche e culturali per comprendere il testo, proposto nella traduzione di Carlo Carena.
Titolo e contributi: Confessioni / Sant'Agostino ; [traduzione di Carlo Vitali]
Pubblicazione: Milano : Rizzoli, 1958
Descrizione fisica: 447 p. ; 16 cm
Serie: Biblioteca universale Rizzoli ; 1301/1305
ISBN: 9788806175610
Data:1958
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | RIZ 376 | CO-141571 | Su scaffale | Disponibile |