Abstract: "Tutti, fratello Gallione, vogliono vivere felici, ma nel vedere chiaro cosa renda la vita felice, sono ottenebrati. " Nell'arte della felicità - settimo libro dei Dialoghi- composto intorno al 58 d.c, Seneca tratta il tema della felicità, rispettando i principi della dottrina stoica di cui era esponente. La vera felicità consiste nella virtù che consente all'uomo di essere artefice della propria vita e di accettarne le conseguenze. L'essere umano, secondo Seneca, usa la virtù come strumento per autodisciplinare le proprie emozioni. Nella seconda parte del dialogo, Seneca asserisce, in un esempio di autocritica, come, sebbene si stia movendo in direzione della saggezza, lui stesso sia ben lontano dall'essere saggio. Per questo, le sue azioni possono talvolta non risultare coerenti con il proprio pensiero. Seneca costituisce una delle più alte espressioni del pensiero stoico e la sua saggezza si mostra profondamente attuale. "(...) è così difficile raggiungere una vita felice che più la si ricerca con affanno, più ci se ne allontana. "
Titolo e contributi: L'arte della felicità / Seneca ; [traduzione di Marco Trovato]
Pubblicazione: Marina di Massa : Ed. Clandestine, [2009]
Descrizione fisica: 54 p. ; 20 cm
Serie: Highlander
ISBN: 9788895720210
Data:2009
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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