Abstract: Un medico si reca in Terra Santa. È un momento particolare della sua vita: 56 anni, crisi in famiglia, affermato in una professione di cui è però ormai difficile trovare il senso, rapporti sociali improntati a un sostanziale conformismo. L'incontro con Rut, guida ebrea, la conoscenza di altri partecipanti al viaggio, la capacità evocativa dei luoghi aiutano Giovanni Picapedra a capire le ragioni delle sue difficoltà e le conseguenze per il futuro. Giunto a Gerusalemme, Giovanni gira per la città vecchia. Entra nella bottega di un antiquario arabo dove si imbatte in un antico codice. È il manoscritto di due lettere di san Paolo: l'Epistula Beati Pauli Apostoli ad Romanos Secunda e l'Epistula ad Mediolanenses Prima. Capisce che si tratta di opere sinora sconosciute. Non sa che fare, attratto e diffidente insieme. Rivolge all'antiquario una vaga promessa di tornare il giorno successivo. La notte, invece, ha un lungo sogno-incubo. Vede due protagonisti degli anni della sua formazione. Sono Paolo VI e Pier Paolo Pasolini che hanno un confronto sull'attualità di san Paolo. Il Papa sprona i cristiani a fare di più, mentre l'artista contesta alla Chiesa l'incapacità di parlare al mondo contemporaneo, accusandola di non aver più la furia paolina. Al risveglio Giovanni acquista il prezioso documento e riesce a portarlo fuori da Israele. I testi, tradotti, vengono riportati in appendice del libro.
Titolo e contributi: Il codice di Tarso : romanzo / Marco Garzonio
Pubblicazione: Milano : Paoline, copyr. 2009
Descrizione fisica: 240 p. ; 23 cm
EAN: 9788831535717
Data:2009
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Cassina Rizzardi | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 853 GAR | CF-13179 | Su scaffale | Disponibile |