Abstract: Una plaquette, quella di Stefano Carrai, che, come scrive Luigi Surdich, si propone come esordio poetico sorprendente, di assoluta qualità, ancor più rimarchevole perché le risorse di singolarità espressiva e originalità formale spiccano al cospetto di un patrimonio tematico di consolidata frequentazione, che è quello, principalmente, degli affetti e dei ricordi. Il tempo che non muore è, infatti, il tempo che racchiude l'esistenza privata, ma anche quello degli altri e quello della storia collettiva. Il poeta tenta quindi di ricomporre la frantumazione delle esperienze e di proporre non solo indicazioni di sopravvivenza, ma di persistenza e di accoglimento nella durata. E questo percorso si nutre in modo esclusivo di materiale del vissuto, in una dialettica continua tra universo individuale e mondo esterno, in coerente rispetto di una nozione della poesia come evento sempre strettamente legato all'esperienza: che è il solo modo di recuperare situazioni, figure, presenze care e potere laicamente, nell'atto del congedo e nel persistere dell'adesione alla memoria, di non caricarsi della colpa di chi resta e di non dire per sempre addio. Con una nota Luigi Surdich. Edizione a tiratura limitata.
Titolo e contributi: Il tempo che non muore / Stefano Carrai ; con una nota di Luigi Surdich
Pubblicazione: Interlinea, 2012
Descrizione fisica: 85 p. ; 21 cm
EAN: 9788882128579
Data:2012
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-N-12246 | CO-342412 | Su scaffale | Disponibile |