Abstract: "Più giornalismo, meno ideologia", raccomandava Arrigo Benedetti. Lo udirono i grandi giornalisti cresciuti alla scuola del suo "Europeo": Oriana Fallaci, Emilio Radius, Giancarlo Fusco, Alfredo Todisco, Raul Radice, Sandro de Feo, Tommaso Besozzi, che smascherò la verità del bandito Giuliano. Lo riudirono quelli che lo seguirono o che incontrò al suo "Espresso": Camilla Cederna, Eugenio Scalfari, Carlo Gregoretti, Manlio Cancogni autore dell'inchiesta sulla speculazione edilizia a Roma, "Capitale corrotta = nazione infetta". Lo ribadì, lui laico, liberale e radicale, assumendo la direzione del filocomunista "Paese Sera" negli anni del terrorismo e della violenza diffusa. Rigoroso prontuario di buona scrittura giornalistica, rispettosa della grammatica e delle regole del mestiere, che Arrigo Benedetti, anche da inviato della "Stampa" e da collaboratore del "Mondo", di "Panorama", del "Corriere della Sera", seppe tessere con l'impegno civile e la necessità morale. Perciò Eugenio Scalfari e Carlo Gregoretti lo chiamano maestro e aprono questa raccolta di suoi articoli raccontando come e quanto lo fu per una generazione.
Titolo e contributi: Più giornalismo meno ideologia / Arrigo Benedetti ; Eugenio Scalfari Il maestro ; Carlo Gregoretti Quando dormono le margherite ; a cura di Albero Marchi
Pubblicazione: Aragno, 2013
Descrizione fisica: XXIII, 252 p. ; 21 cm
EAN: 9788884196521
Data:2013
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Zelbio | 000 Generalità 075 BEN | ZE-9367 | Su scaffale | Disponibile |