Abstract: Il 1910 non è un anno come gli altri per il mondo occidentale. Manca meno di un quinquennio allo scoppio della prima guerra mondiale e l'apparizione nei cieli d'Europa della cometa di Halley sembra preannunciare la tragedia che decreterà la crisi di un'intera cultura. In quegli anni arte, filosofia, musica e letteratura rivelano con nuova crudezza le ossessioni e le paure dell'uomo contemporaneo, di cui Thomas Harrison mostra la traumatica gestazione attraverso le vicende esemplari di intellettuali e artisti come Kandmsky, Schieie. Kokoschka. Lukàcs. Rilke e Schònberg. Spostandosi tra Germania. Italia e impero asburgico, l’autore si sofferma sulla complessa figura di Carlo Michelstaedter, poeta, pittore e filosofo di Gorizia che si toglie la vita proprio nel 1910. a soli ventitré anni La tesi di laurea La persuasione e !a rettorica. lascito filosofico cui il saggio rivolge particolare attenzione, fu terminata il giorno stesso del suicidio e costituisce un'emblematica dichiarazione di morte della vecchia Europa La percezione di una metafisica conflittuale e l'ossessione universale per la malattia e la morte, la ricerca di un'espressione autentica dell'anima e il perseguimento di un'etica del sacrificio sono temi che accomunano tutti i pensatori e gli artisti del 1910. una ricerca intellettuale brutalmente messa a tacere dalla guerra ma con cui. cento anni dopo, ci troviamo ancora a dover fare i conti.
Titolo e contributi: 1910 : l'emancipazione della dissonanza / Thomas Harrison ; traduzione di Federico Lopiparo
Pubblicazione: Roma : Editori internazionali riuniti, 2014
Descrizione fisica: 319 p. : ill. ; 21 cm
Serie: Navigazioni
ISBN: 9788835993681
Data:2014
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-N-12382 | CO-342994 | Su scaffale | Disponibile |