Abstract: L'opera di Tolkien è, per ampiezza e profondità, uno dei più rilevanti fenomeni culturali e sociali dell'età moderna. Al pari di Siddharta di Herman Hesse, Il Signore degli Anelli è riuscito ad interpretare le esigenze e i problemi di una società esausta e massificata che affidava e affida al regno della parola ciò che, nella realtà, non era e non è più in grado di esprimere. Scorrere le pagine scritte da Tolkien equivale perciò a entrare in un altro mondo, in una dimensione altra. Per questo, Il Signore degli Anelli non è un semplice divertissement letterario, ma qualcosa di più profondo e importante. È l'impegno in una ricerca al cui termine non c'è un Monte Fato da raggiungere e neppure un anello da gettare nel magma infuocato del destino. C'è però una meta cui pervenire, che coincide con quella maturazione interiore e con quella ricerca di se stessi che rifiuta ogni vincolo, ogni anello del potere con tutte le sue seduzioni e con tutti i suoi pericoli.
Titolo e contributi: La filosofia del Signore degli anelli / scritti di P. Bellini ... [et al.] ; a cura di Claudio Bonvecchio
Pubblicazione: Milano ; Udine : Mimesis, c2008
Descrizione fisica: 282 p. ; 21 cm
Serie: Il caffè dei filosofi
ISBN: 9788884838339
Data:2008
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Porlezza | 820 Letteratura inglese e in inglese antico 823 FIL | PO-15425 | Su scaffale | Disponibile |