Abstract: La Seconda Repubblica aveva suscitato, ai suoi albori, grandissime aspettative. Istituzioni modernizzate ed efficienti. Un sistema politico almeno tendenzialmente bipolare, simile a quello degli altri grandi Paesi del mondo occidentale. La fine del malaffare, degli intrecci perversi tra politici disonesti, amministratori infedeli e imprenditori privi di scrupoli. Non uno di questi obiettivi può dirsi conseguito, tanto che si continua da anni a parlare di transizione incompiuta. I ricorrenti scandali hanno dimostrato che la corruzione e l'abuso del denaro pubblico non sono certo tramontati con la Prima Repubblica. Ambiziosi disegni di riforma costituzionale non sono riusciti a venire alla luce. Lo stesso federalismo, da alcuni additato come una panacea, ha per ora prodotto essenzialmente una moltiplicazione del ceto politico e un appesantimento dei tributi locali. E infine, il bipolarismo made in Italy, forzatamente messo in atto grazie alle riforme elettorali, si è caratterizzato per la mancata legittimazione reciproca dei due maggiori schieramenti, per un clima da guerra civile che ha spaccato in due il Paese. Un bipolarismo muscolare, litigioso e inconcludente, fondato su coalizioni eterogenee, nate per vincere le elezioni, ma inadatte a governare. Un sistema che ha creato immobilismo, un ostacolo all'innovazione. (dalla premessa)
Titolo e contributi: Povera Italia : da Craxi a Berlusconi: i peggiori anni della nostra vita / Paolo Posteraro
Pubblicazione: Roma : Newton Compton, 2014
Descrizione fisica: 351 p. ; ; 22 cm
Serie: Controcorrente ; 111
ISBN: 9788854167957
Data:2014
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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