Abstract: L'Opera nazionale dopolavoro fu istituita dal regime fascista nel 1925 con lo scopo di promuovere e organizzare dall'alto il tempo libero dei lavoratori. Collocata nei gangli dell'amministrazione ordinaria (la vigilanza dell'ente fu assegnata inizialmente al ministero per l'Economia nazionale), subì tuttavia l'influenza e l'attenzione crescente del PNF, che tentò di farne una sua organizzazione collaterale. Pur essendo questo uno dei motivi per cui venne considerata dalla storiografia l'ente del consenso per antonomasia e uno degli strumenti più tipici del progetto totalitario di conquista delle masse, l'OND mantenne, sino alla fine del ventennio, una sua identità istituzionale ambigua, in parte burocratico-ministeriale, in parte politico-militante. Come emerge dalla ricerca, inoltre, la sua presa sulla realtà del lavoro fu discontinua e non sempre uniforme, concentrandosi per lo più sulle aree forti del paese e tra determinate categorie di lavoratori.
Titolo e contributi: L'Opera nazionale dopolavoro : tempo libero dei lavoratori, assistenza e regime fascista 1925-1943 / Elena Vigilante
Pubblicazione: Il Mulino, 2014
Descrizione fisica: 217 p. ; 22 cm
EAN: 9788815251206
Data:2014
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-N-12576 | CO-344366 | Su scaffale | Disponibile |