Abstract: Le lezioni tenute in Belgio nel 1981 all'Università cattolica di Lovanio. Un compendio delle principali tematiche affrontate dallo studioso negli anni di insegnamento. Cosa significa dire la verità? E che funzione ha all'interno del discorso? Partendo dal pre-diritto greco e germanico e arrivando a quello moderno - proponendo, en passant, questioni decisive come quella della legittimità per una nazione di chiedere ai propri cittadini di sacrificarsi in suo nome - Foucault sposta la ricerca verso quella che diventerà la bussola della sua ultima produzione: la filosofia politico-morale. Interessato alla coscienza monastica e all'uso delle tecniche dello psichismo nella psichiatria giudiziaria, il filosofo francese individua nella confessione l'unico atto verbale con cui l'uomo affermando quel che è, si lega a tale verità, entrando in un rapporto di dipendenza dall'altro e modificando al contempo se stesso. L'eccezionalità di Mal fare, dir vero sta nell'essere un testo sia filosofico, perché si interessa ai modi in cui i soggetti sono legati nelle e dalle forme di veridizione, sia politico, perché indaga in che modo l'individuo accetta di legarsi al potere che si esercita su di lui.
Titolo e contributi: Mal fare, dir vero : funzione della confessione nella giustizia : corso di Lovanio, 1981 / Michel Foucault ; edizione a cura di Fabienne Brion e Bernard E. Harcourt ; traduzione di Valeria Zini
Pubblicazione: Einaudi, 2013
Descrizione fisica: 344 p. ; 21 cm
EAN: 9788806215514
Data:2013
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-O-4430 | CO-344694 | Su scaffale | Disponibile |