Abstract: Romanzo scritto da Dostoevskij nel 1861, al termine della pena scontata in Siberia. Un'opera in parte autobiografica e ispirata alle condizioni che l'autore visse in prima persona in carcere. Scritto nella forma avvincente e incalzante del diario, lo scrittore russo, nella prefazione del manoscritto, si attribuisce la paternità di una confessione di un recluso immaginario accusato di aver ucciso la moglie. Intanto gli altri carcerati che popolano le celle, ma anche i carcerieri, vengono splendidamente descritti, tanto da far emergere la loro nascosta umanità, i loro sentimenti più profondi, i loro intimi segreti o tragiche colpe. Un libro che riflette sulla condizione umana, sulla speranza, sulle ingiustizie, sul senso profondo della libertà, ma soprattutto tenta di comprendere il destino dell'essere umano e per il quale Tolstoj disse: «un modello dell'arte superiore, religiosa, proveniente dall'amore di Dio e del prossimo».
Titolo e contributi: Memorie dalla casa dei morti / Fedor Michajlovic Dostoevskij ; introduzione di Mauro Martini ; traduzione di Enrichetta Carafa d' Andria
Ed. integrale
Pubblicazione: Roma : Newton Compton, 1995
Descrizione fisica: 222 p. ; 22 cm
ISBN: 8881831597
EAN: 9788881831593
Data:1995
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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