Abstract: Il film, la Grande Guerra e l'immaginario bellico del Novecento. Esistono due modi per descrivere la scena di una battaglia: l'ottica «soggettiva» del fante, per il quale la battaglia è un susseguirsi di eventi terribili e inspiegabili, e l'ottica «oggettiva» del comandante supremo, per cui ogni evento è il risultato di uno svolgimento razionale. Le due opposte prospettive, rappresentate dalle metafore del labirinto e della scacchiera, sono rintracciabili anche in documentari e film di guerra. In questo libro i profondi legami tra il cinema e la Grande Guerra rappresentano la chiave di lettura attraverso la quale viene affrontato il tema più vasto del rapporto tra cinema e modernità. Ripercorrendo la cinematografia di guerra – e le relazioni con la letteratura dell'Ottocento e con differenti forme espressive e culturali quali la pittura, la fotografia e la televisione– Giaime Alonge ci offre un'originale storia del cinema d'azione e di guerra che abbraccia tutto il Ventesimo secolo. Giaime Alonge è ricercatore di Storia del Cinema presso l'Università di Torino. Ha pubblicato, tra l'altro Ladri di Biciclette-Vittorio De Sica (1997) e, insieme con R. Menarini e M. Moretti, Il cinema di guerra americano. 1968-1999 (1999).
Titolo e contributi: Cinema e guerra : il film, la Grande guerra e l'immaginaro bellico del Novecento / Giaime Alonge
Pubblicazione: Torino : UTET libreria, 2001
Descrizione fisica: 250 p. : ill. ; 21 cm
ISBN: 8877506660
Data:2001
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Lenno | 790-792 Spettacolo, rappresentazioni sceniche 791.43 ALO | LE-12413 | Su scaffale | Disponibile | |
| Binago | 790-792 Spettacolo, rappresentazioni sceniche 791.43 ALO | BA-6646 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | OO-O-1199 | CO-276259 | Su scaffale | Disponibile |