Abstract: Nell'arco secolare tra la metà del Quattrocento e la metà del Cinquecento, con una velocità di acquisizioni, proposte, scelte che non ha eguali, l'arte a Venezia si emancipa dall'ultima eredità bizantina, propone prima una lezione tutta italiana con Giovanni Bellini, poi si impone come pienamente europea con Tiziano Vecellio. Nuova Bisanzio e poi Nuova Roma Venezia assimila le versioni dei fiamminghi e dei nordici e restituisce una lezione coloristica con cui l'intera arte occidentale dovrà fare i conti. Questo libro percorre quel secolo densissimo nel dialogo fra la pittura e l'architettura, la scultura e le arti proprie di Venezia: i colori dei mosaici e dei marmi, dei tessuti e dei vetri, nel variare continuo di una città che affronta pericoli mortali e una civiltà orgogliosa della propria distinzione. L'umanesimo civile del patriziato, la committenza ecclesiastica e dogale, le Scuole maggiori e minori danno vita a dialoghi intensi e ricchissimi, di cui ogni pittore seppe dare personale, e insieme collettiva, traduzione in immagini. Che restano, nella loro autonomia, una componente essenziale ma anche altra del Rinascimento.
Titolo e contributi: Venezia, l'altro Rinascimento : 1450-1581 / Giovanni Carlo Federico Villa
Pubblicazione: Einaudi, 2014
Descrizione fisica: XV, 332 p. : ill. ; 21 cm
EAN: 9788806216627
Data:2014
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia