Abstract: Peggio di Caino e Abele, due loschi fratelli della Toscana medievale si fronteggiano, il pugnale nella destra celata dietro le spalle. E riescono a uccidersi contemporaneamente. Questi due tragici spettri introducono Dante nel posto più sozzo dell'Inferno, ove i traditori sono collocati nel centro geometrico dell'Universo... Oggi è tornato di moda trattarsi reciprocamente come dei Giuda, pronti a vendere la famiglia o il partito per trenta denari. Eppure manca, in tutto questo caleidoscopio di accuse e insulti, la dimensione epica del tradimento, come sfida a Dio e agli uomini insieme, intreccio indissolubile di malafede e di orgoglio, di crudeltà e di invidia. E dire che può esserci persino un uso geniale, creativo e finanche virtuoso del tradimento: ce l'hanno insegnato tipi insospettabili come Machiavelli, Shakespeare e Leopardi, per non dire di Mozart e Da Ponte. Negli affari di cuore come in quelli della politica: ma perché tutto non ricada nel conformismo, occorre che traditi e traditori abbiano fermo il cuor nel petto, cioè diano prova di quel coraggio che spazza via le ipocrisie dei moralisti d'ogni colore. Il coraggio che spingeva Bruto e Cassio - i due arcitraditori di Cesare - a proclamarsi liberi e armati.
Titolo e contributi: Il tradimento : in politica, in amore e non solo / Giulio Giorello
Pubblicazione: Parma : Guanda, 2014
Descrizione fisica: 266 p. : ill. ; 21 cm
Serie: Le feniciSaggi
ISBN: 9788823508156
Data:2014
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Mariano Comense | 100 Filosofia 177 GIO | MC-87778 | In deposito | Disponibile |