Abstract: Ricordate le buone cose di una volta? Quelle proprio buone: frutta profumata e verdure croccanti, fresche e di stagione? Di stagione, sì, perché nessuno certo si sognava di cercare zucchine e fragole a dicembre. Dei surgelati nemmeno a parlarne, già il frigorifero era un'innovazione guardata con sospetto. Tutti gli anni, in certi giorni - che fosse Natale o Pasqua, la stagione della vendemmia o il picnic della tradizione familiare - si mangiava quel piatto, cucinato in quel modo da che se ne aveva memoria. E proprio alla memoria-nostalgia del gusto è dedicato questo volumetto, che mette in fila dalla A di acqua alla Z di zucchine tanti sapori perduti o, magari, ripescati per moda. Come la misteriosa panaché dei locali modaioli, ovvero la gazzosa con uno schizzo di birra, che d'estate veniva consentito anche a noi bambini degli anni del boom. Quando a tavola si beveva l'Idrolitina che trasformava l'acqua (allora minerale e buona di suo) in minerale frizzante trattenuta a stento dal tappo con la guarnizione di gomma. E le merendine: pane burro e zucchero, pane e marmellata, rigorosamente fatta in casa, oppure uovo sbattuto. Pagine leggere e profumate di malinconia per rivedere la pentola poggiata a sobbollire in un angolo della cucina economica e risentire il grido del gelataio che, sul suo baracchino a due ruote, si presentava puntuale la domenica pomeriggio con i suoi due deliziosi gusti, e non uno di più.
Titolo e contributi: Dizionario dei sapori perduti / Alberto Mora, Elena Mora
Pubblicazione: Milano : Cairo, 2014
Descrizione fisica: 190 p. ; 19 cm
Serie: Extra
ISBN: 9788860525550
Data:2014
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Olgiate Comasco | 390 Usi e costumi, galateo, folklore SC P 579 | OC-85255 | Su scaffale | Disponibile |