Abstract: Per un ebreo italiano classe 1933 come Aldo Zargani il periodo che va dal varo delle leggi razziali fasciste nel 1938 al 1945 ha inevitabilmente un carattere duplice: sono gli anni della persecuzione e della paura ma anche gli anni favolosi dell'infanzia, anni fatali e fatati. In questo libro Zargani ripercorre le traversie sue e della sua famiglia in quei sette anni di guai: la perdita del lavoro del padre violinista, l'esclusione dalle scuole, l'espatrio fallito, la fuga da Torino attraverso il Piemonte, l'arresto dei genitori, il collegio, la deportazione dei parenti; ma se quell'esperienza si incide nella carne del bambino come una ferita immedicabile, la memoria che la rivisita sa tuttavia estrarne anche quella galleria di personaggi e situazioni comiche o grottesche che comunque abita l'infanzia, donde l'impasto impossibile di un amarcord ilare e luttuoso, di un giornalino di Giamburrasca che racconta una storia di spavento e dolore. Una prova di virtuosismo narrativo, certo, ma anche un modo vitale per liberarsi del peso di quell'esperienza e di trasmetterne la memoria: magari, da nonno a nipote, come una favola un po' divertente e un po' paurosa.
Titolo e contributi: Per violino solo : la mia infanzia nell'aldiqua : 1938-1945 / Aldo Zargani
Nuova ed
Pubblicazione: Bologna : Il mulino, 2010
Descrizione fisica: IX, 237 p. ; 22 cm
EAN: 9788815134110
Data:2010
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| San Fermo della Battaglia | 945 Storia dell'Italia 945.091 ZAR | SF-50767 | Su scaffale | Disponibile | |
| S. Bartolomeo | 945 Storia dell'Italia 945.091 ZAR | BT-11592 | Su scaffale | Disponibile |