Abstract: Abbiamo smentito gufi e rosiconi, sono felice, andiamo avanti come treni. Come un abile delfino del Cavaliere, Renzi sta trasformando la lingua e la politica di un'Italia che fatica a tenergli il passo. E, com'era prevedibile, il catalogo dei suoi avversari inizia ad assomigliare in modo impressionante a quello di Berlusconi: i poteri forti e i salotti buoni, Confindustria e i sindacati, l'Europa e i manettari. Stessi nemici, in contesti diversi, e in contesti diversi forse gli stessi errori, per questo Renzi ha già metà del piede nella tagliola. Che in Italia non tarda mai a scattare. Volete che un vecchio e intemerato berlusconiano pop, come me, non si innamori del boy scout della provvidenza? Quella del royal baby è una provocazione all'establishment nostrano, che Giuliano Ferrara, col suo stile inimitabile, accetta e porta fino in fondo: perché Renzi non ha rottamato solo la classe dirigente del Pd, ma almeno un paio di generazioni che hanno combattuto le loro battaglie e hanno, con alcuni onori e qualche disonore, perduto. Allora è arrivato il momento di cedergli il passo e, con dignità, abdicare: Largo ai giovani e bando ai tromboni: non avrei mai pensato che potesse essere questo un programma civile, invece lo è.
Titolo e contributi: Il royal baby : Matteo Renzi e l'Italia che vorrà / Giuliano Ferrara
Pubblicazione: Rizzoli, 2015
Descrizione fisica: 116 p. ; 21 cm
EAN: 9788817079532
Data:2015
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Olgiate Comasco | 945 Storia dell'Italia SOC O 1271 | OC-85425 | Su scaffale | Disponibile |