Abstract: La Valle è abituata al doppio. Doppia è l'erba che spunta nei prati della Valle e che le donne sapienti usavano per dare concordia o sconcordia a seconda di quale parte veniva usata, e se cresceva verso l'alba o verso il tramonto. Doppie sono le antiche divinità dei luoghi, doppio è il confine, perché l'Umbria annoda le sue curve con le Marche senza che il paesaggio cambi: semmai è la superstrada che sta rompendo quelle curve, tagliando in due gole con i piloni e i viadotti. Anche la scrittura è fatta di confini, e la vita stessa di chi narra e che in quei luoghi è tornata negli anni della maturità, per ragionare su cosa significhi essere due in una, e su cosa intendeva Pessoa quando sosteneva che non c'è nulla di più reale di un personaggio di finzione.
Titolo e contributi: Questo trenino a molla che si chiama il cuore : la Val di Chienti, le Marche, lungo i confini / Loredana Lipperini
Pubblicazione: Roma ; Bari : Laterza, 2014
Descrizione fisica: 166 p. : 1 ill. ; 18 cm
Serie: Contromano
ISBN: 9788858113646
Data:2014
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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