Abstract: Fra il 1518 e il 1520 Machiavelli, condannato al confinio e all'inattività politica nel podere dell'Albergaccio a Sant'Andrea in Percussina, scrisse la Mandragola, capolavoro del teatro rinascimentale. Dall'alto della sua esperienza di diplomatico, osservatore privilegiato ed esterno della vita di città, Machiavelli gettò uno sguardo acuto sulla società fiorentina: la descrisse in una commedia amara, che facesse ghignare e riflettere. I personaggi che a Firenze si incontrano, gli sposi Nicia e Lucrezia, l'astuto Ligurio, il cupido Callimaco, sono privi di determinazione morale o ideale, pronti all'inganno per raggiungere i propri scopi: ciò che importa è la soddisfazione prepotente degli istinti, vivi negli uomini antichi come nei contemporanei. Una commedia arguta e vivace, apprezzabile oggi da tutti i lettori grazie alla traduzione in italiano moderno di Guido Davico Bonino.
Titolo e contributi: Guido Davico Bonino riscrive la Mandragola di Niccolò Machiavelli
3. ed.
Pubblicazione: BUR, 2017
Descrizione fisica: 143 p. ; 20 cm
EAN: 9788817068024
Data:2017
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 3 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Cavallasca | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 852 MAC | CV-25929 | Su scaffale | Disponibile | |
| Lezzeno | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 852 MAC | LN-10980 | Su scaffale | Disponibile | |
| San Fermo della Battaglia | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine 852 MAC | SF-68394 | Su scaffale | Disponibile |