Abstract: Pubblicate nel 1763, le Meditazioni sulla felicità furono molti anni dopo sottoposte da Pietro Verri (1728-1797) ad un'ampia ristesura, allorché entrarono, col titolo di Discorso sulla felicità, nella trilogia dei Discorsi sull'indole del piacere e del dolore, sulla felicità e sulla economia politica (1781). La nuova redazione fu un'opera marcatamente diversa, che stemperava, nella tessitura di un testo più organico, l'entusiasmo e la sicurezza delle pagine giovanili a vantaggio di una visione più distaccata: uno specchio della vicenda del leader dell'illuminismo lombardo, che, giunto all'apice della sua carriera pubblica, riflette sulle proprie ambizioni deluse e sulle idee in cui aveva tenacemente creduto.Momento di svolta nella formazione del Verri, le Meditazioni sulla felicità (qui in una nuova edizione riveduta e ampliata, nel 250° anniversario della princeps) contengono, più che il breviario morale di un uomo virtuoso, le norme di giudizio e di condotta che l'autore detta per sé e per i propri amici, il primo manifesto di quella che Voltaire chiamerà «l'école de Milan», del gruppo cioè dal quale nasceranno «Il Caffè» e Dei delitti e delle pene.
Titolo e contributi: Meditazioni sulla felicità / / Pietro Verri ; a cura di Gianni Francioni
2. ed. riveduta e ampliata
Pubblicazione: Como ; Pavia : Ibis, 2013
Descrizione fisica: 166 p. ; ; 17 cm
Serie: Minimalia
ISBN: 9788871644509
Data:2013
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-R-734 | CO-347346 | Su scaffale | Disponibile |