Abstract: Deiotaro, re della Galazia orientale, viene accusato dal nipote Castoro di avere tramato per assassinare Cesare nell'agosto del 47, durante un soggiorno del dittatore in Galazia. Cicerone, legato da forti vincoli di amicizia al re barbaro, ne assume la difesa. Il processo ha luogo nel novembre del 45. Alla conclusione del processo, Cesare non si pronuncia subito e quattro mesi dopo viene assassinato. Marco Antonio assolve quindi Deiotaro e gli restituisce il regno. Questa è l'ultima arringa pronunciata da Cicerone: nella sua insolita sobrietà, piena tuttavia di fierezza e di pathos, si configura come un appello estremo e un estremo presagio.
Titolo e contributi: Pour Marcellus ; Pour Ligarius ; Pour le roi Déjotarus / / Cicéron ; texte établi et traduit par Marcel Lob
Pubblicazione: Paris : Les belles lettres, 1952
Descrizione fisica: 122 p. (37-50; 67-83; 102-122 doppie) ; ; 21 cm
Serie: Collection des universités de France
Data:1952
Lingua: Latino (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Biblioteca Liceo Classico e Scientifico "A. Volta" | 870-880 Letteratura latina e greca classica 875.01 CIC | LV-1175 | Su scaffale | Disponibile | |
| Como | BL 36, 18 | CO-18066 | Su scaffale | Disponibile |