Abstract: Composto probabilmente tra il 98 e il 100 d.C, il Dialogo sull'oratoria, discussione in forma dialogica sul problema del declino dell'eloquenza e delle sue cause, è un'opera assai originale nel complesso della produzione di Tacito, sia per il contenuto non storiografico sia per lo stile, che preferisce una ciceroniana eleganza alla concisione tesa e asimmetrica, che è la cifra caratteristica della scrittura tacitiana. Per questo, in passato, sono stati avanzati dubbi sulla sua paternità, oggi in gran parte fugati dalla filologia. Tacito raccoglie qui le fila di un dibattito durato un secolo, quello sulla crisi dell'oratoria pubblica, strettamente legato a quello della libertà politica, portando una nota di riflessione profondamente personale. E proprio in questa istanza autobiografica sembra risiedere il significato di quest'opera, così problematica e enigmatica, ma proprio per questo a tutt'oggi ricca di fascino.
Titolo e contributi: Dialogo sull'oratoria / / Tacito ; introduzione e commento di Luciano Lenaz ; traduzione di Felice Dessì
Pubblicazione: [Milano] : Fabbri, c1994 (stampa 1997)
Descrizione fisica: 199 p. ; 18 cm
Serie: I grandi classici latini e greci
Data:1994
Lingua: Latino (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Cadorago | 870-880 Letteratura latina e greca classica 878 TAC | CD-25877 | Su scaffale | Disponibile |