Abstract: Marina Cvetaeva conobbe l'attrice Sof'ja (Sonečka) Gollidej – il suo «più grande amore femminile» – alle soglie del 1919, il «più nero, pestilenziale, mortifero» degli anni postrivoluzionari, quando in una Mosca misera e affamata «si affratellò a una banda di commedianti»: gli attori allievi del Secondo Studio presso il Teatro d'Arte. Ventidue anni – ma con l'aspetto di una ragazza-bambina –, elfo, Mignon, Infanta, Sonečka, che aveva allora grande successo nelle Notti bianche di Dostoevskij, era capricciosa, sentimentale, indisciplinata, instancabile raccontatrice di sciocchezze, sogni, deliziose storielle, con un debole per le «paroline da collegiale», i diminutivi, le romanze strappalacrime da cui sembrava lei stessa uscita – l'opposto dell'indole «virile, retta, di acciaio» di Marina. Fra le due donne nacque una «amicizia frenetica, reciproca deificazione di anime», destinata a concludersi quando, dopo neppure un anno, Sonečka abbandonò Mosca per seguire il suo «destino di donna».
Titolo e contributi: Il racconto di Sonecka / Marina Cvetaeva ; a cura di Giovanna Spendel
Pubblicazione: La tartaruga, 2002
Descrizione fisica: 202 p., [1] carta di tav. : ill. ; 21 cm
ISBN: 8877383682
Data:2002
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | 891.73 CVE | CO-284984 | Su scaffale | Disponibile | |
| Montano Lucino | 890 Letteratura russa, cinese, giapponese e di altre lingue 891.73 CVE | MI-9275 | Su scaffale | Disponibile | |
| Mariano Comense | 890 Letteratura russa, cinese, giapponese e di altre lingue 891.73 CVE | MC-61150 | In deposito | Disponibile |