Abstract: ntorno alla metà degli anni Trenta del Novecento, il piccolo Henry Gustave Molaison comincia a soffrire di ripetute crisi convulsive, sviluppando un'epilessia farmaco-resistente. Quando il neurochirurgo William B. Scoville decide di sottoporlo, ormai ventisettenne, a un'operazione al cervello, il prezzo da pagare per la remissione delle crisi sarà, per Henry, il manifestarsi di una severa amnesia anterograda: l'incapacità, cioè, di ricordare le sequenze della sua vita successive all'operazione – al punto da salutare ogni giorno persone note come se le incontrasse per la prima volta, cominciando dai medici. Da quel momento, Henry diventerà semplicemente H. M., l'acronimo più pervasivo e perturbante di tutta la letteratura neuroscientifica degli ultimi decenni. Esito di una frequentazione professionale e umana di quasi mezzo secolo, quello di Suzanne Corkin non è «un» libro, ma «il» libro su un caso cui si devono scoperte decisive sulla natura della memoria e sugli specifici processi attraverso i quali viene costruita («Il cervello di Henry» scrive la Corkin «ha risposto a più domande sulla memoria di quanto abbiano fatto gli studi scientifici dei cento anni precedenti»). Un libro che ci offre, oltre a uno dei più intensi ‘ritratti clinici', una affascinante riflessione sulla tessitura fragile e tenace, coerente e composita, che sta alla base dell'identità di ognuno di noi.
Titolo e contributi: Prigioniero del presente : la vita indimenticabile del paziente amnesico H. M. / Suzanne Corkin ; traduzione di Maria Antonietta Schepisi
Pubblicazione: Adelphi, 2015
Descrizione fisica: 432 p., [16] carte di tav. : ill. b/n ; 22 cm
EAN: 9788845929960
Data:2015
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-N-13384 | CO-348868 | Su scaffale | Disponibile |