Abstract: Ne "La crisi sociale del nostro tempo" (1942), accanto al nesso tra basi morali e società libera, Wilhelm Röpke evidenzia l'importanza delle istituzioni politiche e il ruolo rilevante dello Stato, all'interno di un'articolazione politica fortemente decentrata e in un contesto europeo di tipo federalista. L'Autore, alla ricerca di un assetto istituzionale di tipo plurarchico, delinea i contorni di «uno Stato che sa tracciare esattamente il limite tra l'agendum e il non agendum», tra ciò che è conforme alla libertà degli individui e ciò che non lo è. Un arbitro robusto, il cui compito non è né di prender parte al gioco né di prescrivere ai giocatori tutte le mosse, ma di garantire, con assoluta imparzialità e incorruttibilità, la più stretta osservanza delle regole del gioco e della correttezza. Un ruolo per lo Stato che sia forte ma non affaccendato.
Titolo e contributi: La crise de notre temps / Wilhelm Röpke ; adaptation francaise de Hugues Faesi et Charles Reichard
Pubblicazione: Neuchatel : Editions de la baconniere, stampa 1945
Descrizione fisica: 327 p. ; 20 cm
Data:stam
Lingua: Francese (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Francia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | ROSAS 4552 | CO-185204 | Su scaffale | Consultazione locale |