Abstract: Mi capita sempre più spesso, nella quotidianità, di aver voglia di scegliere la via più breve, cioè buttarmi dalla finestra. La via più lunga è scrivere. Con queste parole Brigitte Schwaiger, divenuta famosa giovanissima con il best seller Perché il mare è salato?, scosse nel 2006 il mondo letterario austriaco, pubblicando dopo anni di silenzio e cure psichiatriche un ritratto autobiografico intimo, personalissimo, che è anche una critica al sistema sanitario del suo Paese e una cruda accusa alla società. Senza fronzoli o tentativi di abbellire il brutto, Brigitte Schwaiger descrive il suo disagio mentale, l'omosessualità repressa, l'annichilente sensazione di fallimento che ha sempre pervaso la sua vita. Lucide e graffianti invettive si alternano a momenti di cupa disperazione, la scrittura diventa flusso di coscienza terapeutico, autoanalisi che dalla dimensione soggettiva si apre a quella famigliare, conducendo il lettore a riflettere infine sull'ipocrisia di una società in cui la malattia viene celata tra le mura di un ospedale psichiatrico. Un racconto-saggio con cui l'autrice si libera dal senso di colpa e di vergogna che accompagna ogni malato, insinuando il sospetto che i matti siano solo persone troppo sensibili per vivere in questo mondo senza lasciarsi cadere.
Titolo e contributi: Lasciarsi cadere : racconto da un mondo minore / Brigitte Schwaiger ; traduzione di Giovanni Giri
Pubblicazione: Gran via, 2013
Descrizione fisica: 134 p. ; 21 cm
EAN: 9788895492193
Data:2013
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Como | 833 SCH | CO-349235 | Su scaffale | Disponibile |