Abstract: Da un telescopio dell'Osservatorio di Parigi Victor Hugo guarda la luna ed è colto dallo stupore: a un primo sguardo non vede nulla se non un buco nell'oscurità, l'interno di una bottiglia di inchiostro. Poi inizia il viaggio: Hugo scopre la luna, dapprima la luna reale, con i suoi chiaroscuri, i suoi vulcani, i suoi baratri, il suo sole che sorge tra i monti e che illumina il Promontorium Somnii. Non vi è spettacolo più misterioso di questa irruzione dell'alba in un universo coperto d'oscurità: da questa constatazione e dalla visione del Promontorium Somnii inizia quindi la scoperta di un'altra luna, la luna metaforica, la luna dei poeti, del mito, che conduce all'immaginario e al sogno. Dalla cima del Promontorio del Sogno si libra l'arte in tutte le sue forme, e da quella stessa cima prendono il volo le riflessioni di Hugo, nell'inseguimento onirico di spettri, demoni, fate, draghi, folletti, nereidi, divinità antiche e moderne. Tutta la magnificenza dell'arte ha origine da qui, da questo sogno che non lascia scampo, da questa cima su cui Dante, Cervantes, Shakespeare, Voltaire, Molière, Beethoven e mille altri hanno inseguito il fantasma della loro genialità. Victor Hugo incita a un atto di coraggio: guardare la luna, guardare il sogno, sognare. Il sogno è connaturato all'uomo, ma l'uomo deve essere più forte del sogno, perché un cervello può venir corroso da una chimera.
Titolo e contributi: Il promontorio del sogno / / Victor-Marie Hugo ; traduzione di Patrizia Storoni ; postfazione di Arnaldo Colasanti
Pubblicazione: [Roma] : Editori internazionali riuniti, 2012
Descrizione fisica: 143 p. ; ; 20 cm
Serie: Asce
ISBN: 9788835991748
Data:2012
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OO-O-4746 | CO-350021 | Su scaffale | Disponibile |