Abstract: Forse la principale ragione della frattura che separa la filosofia analitica anglosassone da quella cosiddetta continentale è il credito di cui il naturalismo scientifico gode presso molti influenti filosofi analitici come Quine, Dennett e Fodor. Secondo questa concezione esiste un unico modello di conoscenza: quello che applicato alle scienze naturali ha dato luogo a quattro secoli di trionfi. In questa prospettiva, tutte le scienze umane e la stessa filosofia vi si dovrebbero adattare. Un punto di vista antitetico è assunto dai campioni della filosofia continentale, da Heidegger a Ricoeur, da Gadamer a Derrida. Nella loro prospettiva, il naturalismo non è che una versione dello scientismo: una concezione depauperante per la comprensione del mondo.
Titolo e contributi: La mente e la natura : per un naturalismo liberalizzato / a cura di Mario De Caro e David Macarthur ; prefazione di Armando Massarenti ; traduzione di Lorenzo Greco e Gianfranco Pellegrino
Pubblicazione: Roma : Fazi, 2005
Descrizione fisica: 341 p. ; 23 cm
ISBN: 8881126346
Data:2005
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-M-4756 | CO-350432 | Su scaffale | Disponibile |