Abstract: Fino a ieri pensavamo che fosse vizio, depravazione e la scorciatoia migliore per l'inferno; oggi scopriamo che peccare è, invece, un dovere. Le tentazioni capitali che la Chiesa ha sempre condannato (lussuria, gola, avarizia, accidia, ira, superbia e invidia) hanno insospettate virtù. Chi dorme a lungo piglia più pesci perché ha una mente reattiva e veloce; chi ha appena mangiato una fetta di torta fa beneficenza più volentieri; l'invidia spinge a porsi obiettivi alti e sprona la creatività. Ora lo dice anche la scienza: ci sono ottime ragioni per indulgere nei sette peccati capitali. Oltre al vostro piacere personale.
Titolo e contributi: Il gusto del peccato : [perché vizi e tentazioni fanno bene] / Simon M. Laham ; traduzione di Teresa Franzoni
Pubblicazione: Sperling & Kupfer, 2013
Descrizione fisica: XV, 237 p. ; 20 cm
EAN: 9788820054021
Data:2013
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| S. Fedele CMLI | 150 Psicologia 153.8 LAH | AF-30128 | Su scaffale | Disponibile |