Abstract: I pilastri cui si riferiscono questi testi non sono elementi architettonici concreti, come succede spesso nelle religioni popolari in Europa o con lo stupa nel Buddhismo. Il termine pilastro ricorre in altri contesti nel Giudaismo, come il pilastro della preghiera. Nell'ambito delle nostre discussioni, comunque, il pilastro è interpretato in due modi. Esso viene proiettato nei reami trascendenti, come il paradiso, e percepito in certe forme di esperienza omiletica immaginaria, oppure viene identificato con il giusto, con il corpo della persona che esegue i riti o le tecniche che la trasformano in una figura pontificale. Immaginari o concreti che fossero, questi pilastri hanno ispirato le vite, i sogni e le aspirazioni di molti Ebrei, e un senso di trascendenza personale, di toccare mondi più alti, ha dato forma alle loro esperienze e al loro adempimento di atti religiosi. (Dalle Osservazioni finali)
Titolo e contributi: Cammini verso l'alto nella mistica ebraica : pilastri, linee, scale / Moshe Idel ; prefazione di Patrizio Alborghetti
Pubblicazione: Jaca Book, 2013
Descrizione fisica: XIII, 262 p. ; 23 cm
EAN: 9788816411968
Data:2013
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Cantù | 290 Altre religioni H - 7586 | CA-96465 | Su scaffale | Disponibile |