Abstract: Ritorna, in una nuova edizione, il libro di Adriana Chemello che nel 1991 aveva, tra i primi, individuato e analizzato la vasta letteratura indirizzata all'educazione delle classi popolari. Nell'Ottocento, oltre alle biblioteche letterarie, proliferano le biblioteche popolari che hanno come obiettivo la formazione degli Italiani e il loro disciplinamento. Con la biblioteca dell'operaio s'intende indicare un filone di letteratura costituita da libri e opuscoli di letterati ed educatori, sui quali sembra essere piombata un'eclisse totale. Obbediente a una precisa finalità disciplinante, questo genere di letteratura sovrappone alla dimensione morale del buon italiano quella del buon operaio: gli operai previdenti e laboriosi incarnano nei racconti i nuovi eroi del lavoro, e diventano i protagonisti delle collanine per il popolo predisposte per le biblioteche circolanti. E le storie esemplari dei buoni operai cresciuti alla scuola di Franklin e Smiles riecheggiano spesso vistosamente il modello manzoniano incarnato in Renzo Tramaglino, lungo un percorso di maturazione che, attraverso una serie di prove, culmina con l'emancipazione spirituale, intellettuale ed economica.
Titolo e contributi: La biblioteca del buon operaio : romanzi e precetti per il popolo nell'Italia unita / Adriana Chemello
Pubblicazione: Milano : Unicopli, 2009
Descrizione fisica: 349 p. ; 22 cm
EAN: 9788840013237
Data:2009
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-M-4822 | CO-351878 | Su scaffale | Disponibile |