Abstract: Non è solo un libro sull'adolescenza, è un'allegoria per un corpo perduto, perfetto, pallido, impossibile, quello che sfugge quando diamo un bacio. Così l'autore definisce il suo capolavoro narrativo, l'opera di esordio di uno dei più grandi artisti contemporanei, appare molto di più di un semplice seppure indimenticabile romanzo di formazione. Scritto qualche anno prima del debutto di Cohen come cantautore, il libro è in buona parte autobiografico e racconta gli anni delle scoperte adolescenziali e della prima giovinezza di Lawrence Breavman, unico figlio di un'antica famiglia ebrea di Montreal. Lawrence è un ragazzo dotato di una immaginazione e una sensibilità fuori del comune, e la sua vita si compone di tanti episodi di cui non riesce ad avere chiaro il senso: la morte del padre; l'amicizia e la rivalità; i giochi d'amore e di guerra; gli esperimenti segreti sull'ipnotismo; l'affetto per Krantz, il suo migliore amico. Le vicende del giovane protagonista, sullo sfondo della Montreal del dopoguerra e quindi di una New York magica e intatta, accompagnano il lettore in uno straordinario percorso alla scoperta di turbamenti e paure adolescenziali e della irresistibile e misteriosa forza dell'attrazione erotica e amorosa che lega uomini e donne al loro essere più profondo e più vero.
Titolo e contributi: Il gioco preferito / Leonard Cohen ; postfazione di Simone Barillari ; traduzione di Chiara Vatteroni
Pubblicazione: Roma : Fazi, 2002
Descrizione fisica: 286 p. ; 22 cm
ISBN: 8881123584
Data:2002
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Fino Mornasco | 810 Letteratura americana in inglese 813 COH | FM-25697 | Su scaffale | Disponibile |