Abstract: La giustizia è il vincolo necessario a tenere insieme una società e tutte le pene che oltrepassano questo vincolo sono, per loro stessa natura, ingiuste. È questo principio semplice e rivoluzionario ad animare il più celebre trattato dell'Illuminismo italiano: pagine che tuonano contro la pena di morte, la tortura, l'oscurità delle leggi, la confusione tra reati e peccati. Pubblicato per la prima volta nel 1764, nelle intenzioni di Beccaria questo scritto avrebbe dovuto dare inizio a una nuova era, sciogliendo una volta per sempre il diritto dalla violenza, la legge dall'arbitrio, la giustizia dal privilegio.
Titolo e contributi: Dei delitti e delle pene / Cesare Beccaria ; introduzione di Arturo Carlo Jemolo ; premessa al testo e note di Giulio Carnazzi
Pubblicazione: Milano : Rizzoli, 1994
Descrizione fisica: 159 p. ; 20 cm
ISBN: 881715198X
Data:1994
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Bregnano | 360 Problemi e servizi sociali 364.6 BEC | BG-4766 | Su scaffale | Disponibile |