Elegie /
Libri Moderni

Maximianus - Maximianus

Elegie /

Abstract: Poeta dotto, che riassume la tradizione elegiaca latina, che si colloca all'insegna di Boezio, e che ha assimilato la cultura biblica e cristiana al punto di utilizzarne espressioni e frasi, Massimiano «recepisce e interiorizza il cosiddetto "pessimismo greco", che trova la sua espressione nelle parole del satiro Sileno, secondo il quale la cosa migliore per l'uomo è non essere nato e, una volta nato, morire presto. Il non essere è l'unico modo per sottrarsi all'infelicità che appartiene all'essere, anche e soprattutto nella vecchiaia, l'esperienza più tragica della vita». Se le figure femminili - Licoride, Aquilina, Candida e la Graia puella - si situano al centro delle "Elegie", è "Senectus" la vera donna alla quale Massimiano soggiace come un amante alla propria Dama. Realista a oltranza, egli non rifugge dalle immagini più forti e più crude. Scrittore latino nell'Italia ostrogota del VI secolo, Massimiano è il poeta della senescenza: dell'uomo e dell'intero mondo antico.


Titolo e contributi: Elegie / / Massimiano ; a cura di Tullio Agozzino

Pubblicazione: Bologna : Silva, 1970

Descrizione fisica: 347 p. ; ; 21 cm

Serie: Biblioteca Silva di filologia. Serie Testi

Data:1970

Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)

Opera:
Maximianus. Elegiae Altri titoli (2)
  • Elegie
  • Elegie della vecchiaia
Nota:
  • Testi originali a fronte

Nomi: (Autore)

Classi: 871 Poesia latina (22) 871.01 Poesia latina. Origini-499 [22] Classici antichi <genere fiction>

Dati generali (100)
  • Tipo di data: monografia edita in un solo anno
  • Data di pubblicazione: 1970

Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.

Biblioteca Collocazione Inventario Stato Prestabilità Rientra
Como NR-N-4009 CO-86187 Su scaffale Disponibile
Codice da incorporare

Copia e incolla sul tuo sito il codice HTML qui sotto.