Abstract: "Leggere le cinquanta pagine introduttive è chiedersi come un giovane da poco uscito d'università abbia potuto scrivere pagine di tanta assoluta intelligenza e lucidità storica; e come simile risultato si sia dato in una situazione politica e intellettuale di chiusura, di dimissione e irrigidimento": così nel 1977 Franco Fortini ebbe a scrivere dell'Introduzione di Renato Solmi a "Minima moralia", il capolavoro di Adorno pubblicato da Einaudi nel 1954 e tradotto dallo stesso Solmi. Operazione originalissima, l'Introduzione è tale alla lettera ma nel senso più ampio e inclusivo: in largo anticipo rispetto ad altre culture, non solo colloca il pensiero adorniano all'interno del dibattito novecentesco, ma ne discute categorie e movenze filosofiche specifiche (nel solco di "Dialettica dell'illuminismo") mettendole alla prova nella concreta cornice storica del tempo: saggio vero e proprio, quindi, che per questa ragione oggi si può leggere cogliendo l'autonomia e lo stile intellettuale con cui l'allievo seppe trattare il maestro, insieme delineando un lessico della "modernizzazione" che continua a proporci domande e rammentarci speranze, illusioni e inadempienze del nostro passato e del nostro presente.
Titolo e contributi: Introduzione a Minima moralia di Theodor W. Adorno / Renato Solmi
Pubblicazione: Quodlibet, 2015
Descrizione fisica: 88 p. ; 19 cm
EAN: 9788874627677
Data:2015
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
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| Como | OPUSC-R-2076 | CO-352805 | Su scaffale | Disponibile |