Abstract: I movimenti nazionalisti di fine Ottocento e dei primi del Novecento cercarono di dare voce a uno stato d'animo permeato da valori e sentimenti patriottici, ampiamente diffuso ma non ancora politicamente organizzato. La subordinazione della cittadinanza alla condivisione dell'ideologia e la condanna degli avversari politici con il marchio di nemici della patria furono due delle più significative novità introdotte dal nazionalismo. Proprio l'appropriazione monopolistica dell'idea di nazione e il tentativo di creare uno Stato autoritario all'interno e forte all'esterno avranno non poca influenza sulle origini del fascismo. Il nazionalismo come fenomeno di radicale delegittimazione del socialismo e delle istituzioni liberali, identificati con la decadenza nazionale, è il paradigma con il quale si confronta questo volume che, per la prima volta attraverso un approccio comparativo tra il caso italiano, francese e spagnolo, esamina le dimensioni di un nuovo patriottismo fondato sugli imperativi di grandezza nazionale: il militarismo e la geopolitica imperialista, la dicotomia tra vecchi e giovani, il passaggio dal sindacalismo all'antisocialismo.
Titolo e contributi: Il movimento nazionalista da Adua alla guerra di Libia (1896-1911) / / a cura di Federico Mazzei
Pubblicazione: Roma : Viella, 2015
Descrizione fisica: 175 p. ; ; 21 cm
Serie: I libri di Viella ; 208
ISBN: 9788867285389
Data:2015
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Sono presenti 1 copie, di cui 1 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-N-13889, 1 | CO-352832 | In prestito | 16/09/2016 |