Abstract: Il protagonista de La morte d'oro incarna, nella sua ricerca di perfezione, un ideale di bellezza insolito nell'estetica dell'autore, così inusitato da indurre poi lo scrittore a rinnegarlo. Ma è proprio a quest'opera che Mishima Yukio dedica un saggio pochi mesi prima del suicidio nel 1970. Un testo che diviene riflessione teorica sull'estetica del narcisismo, cioè sulla tentazione dell'artista di fare di se stesso l'oggetto dell'arte. Quando ciò si realizza, al protagonista de La morte d'oro, come a Mishima, non resta altra soluzione che la morte sublime. L'atto finale non può che essere il suicidio, la bella morte.
Titolo e contributi: La morte d'oro / Tanizaki Jun'ichiro ; a cura di Luisa Bienati
Pubblicazione: Venezia : Marsilio, 1995
Descrizione fisica: 98 p. ; 19 cm
ISBN: 8831758098
Data:1995
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Faloppio | 890 Letteratura russa, cinese, giapponese e di altre lingue 895.6 TAN | FA-12584 | Su scaffale | Disponibile | |
| Cermenate | 890 Letteratura russa, cinese, giapponese e di altre lingue 895.6 TAN | CE-24027 | Su scaffale | Disponibile |