Abstract: Quando, nel 1925, Virginia Woolf si accinse a scrivere Gita al Faro era decisamente giunta alla soglia della maturità artistica: in questa sua opera riuscì infatti mirabilmente a mostrare il suo sapiente dominio delle possibilità del monologo interiore e la straordinaria capacità di muoversi liberamente tra il flusso delle coscienze dei personaggi. Con tutta la sua avvolgente bellezza, questo romanzo è una commossa elegia all'Assenza: assenza innanzitutto della madre, morta quando la Woolf aveva solo tredici anni, lasciandole un vuoto incolmabile. Ed è proprio tale immagine cara a legare le diverse solitudini dei protagonisti di questa rievocazione corale, tutti chiusi in un proprio mondo isolato da cui è difficile comunicare. Fluido e ritmato come il mare sotto il raggio ora breve ora lungo del Faro che fende l'oscurità della notte, il romanzo si impone al lettore con la forza della memoria, il fascino del ricordo, la voce struggente della nostalgia. Introduzione di Armanda Guiducci.
Titolo e contributi: Gita al faro / Virginia Woolf ; introduzione di Armanda Guiducci ; [traduzione di Anna Laura Malagò]
Pubblicazione: Roma : Newton Compton, 2015
Descrizione fisica: 187 p. ; 20 cm
Serie: Classici moderni Newton ; 9
ISBN: 9788854180604
Data:2015
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Montano Lucino | 820 Letteratura inglese e in inglese antico 823 WOO | MI-25254 | Su scaffale | Disponibile |