Abstract: Il volume, la cui pubblicazione si inserisce nel filone della grafica storica, indaga il fenomeno della trasmissione di conoscenza dei luoghi per mezzo delle carte geografiche e topografiche, e più genericamente delle vedute di città, che prende avvio grazie all'invenzione della stampa, dalla xilografia prima all'incisione su lastre in rame in seguito, perfezionandosi poi con la tecnica all'acquaforte e all'acquatinta. Con il Rinascimento nascono i primi Atlanti di città, e i sovrani cominciano ad appassionarsi a questo soggetto, acquistando e collezionando cartine geografiche e libri di città. Se inizialmente la produzione riguarda le piante dei luoghi meta di viaggi come Roma, Milano, Parigi e Vienna, l'interesse nei secoli successivi si sposta verso la Svizzera, la Germania, l'Olanda, la Spagna e Inghilterra. Si passa dalle piante iconografiche a proiezione zenitale di città ideali a immagini prospettiche di città reali, con il perfezionamento e l'enorme fortuna che ebbero in seguito le rappresentazioni a volo d'uccello, fino alle successive vedute romantiche e al disegno ottocentesco di città.
Titolo e contributi: Imago urbis : : la memoria del luogo attraverso la cartografia dal Rinascimento al Romanticismo = The memory of place in cartography from the Renaissance to Romanticism : [Centro Culturale Chiasso, m.a.x. museo, 28 febbraio-8 maggio 2016] / / a cura di Cesare de Seta, Nicoletta Ossanna Cavadini
Pubblicazione: Cinisello Balsamo : Silvana, 2016
Descrizione fisica: 255 p. : ill. ; 24 x 24 cm
Serie: Grafica storica ; 6
ISBN: 9788836633128
Data:2016
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Sono presenti 1 copie, di cui 0 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-L-6151 | CO-353092 | Su scaffale | Disponibile |