Abstract: Poesia, entusiasmo e adrenalina: è questa la montagna raccontata da Carlo Grande. È lo scenario della Sainte-Victoire che rapisce Cézanne, o la luce dolce sulle vigne descritta da Pavese. È un possibile antidoto al rituale moderno della velocità, un silenzio di voci che bisbigliano e che svelano una natura archetipica e indicibile. Ma sono anche i luoghi di una fatica quotidiana e paziente che si perde nel tempo, forre oscure e minacciose come le Forche Caudine o la gola di Roncisvalle, vette himalayane che attirano l'uomo nella zona della morte. Sono le montagne da sempre teatro di lotte e invasioni: da Annibale che varcò le Alpi allo sterminio dei catari, fino alla Resistenza ai nazifascismi e alla pacifica opposizione alle mostruose gallerie della TAV. In un sottile gioco tra parola e allusione, scrittura e immaginazione, Grande ci prende per mano e, in compagnia di Herzog, Buzzati, Thoreau, Mann, Rigoni Stern, ci invita a riscoprire il gusto dell'andare a piedi e del salire, accettandone i rischi e le avventure: Per non cancellare il proprio paesaggio interiore e perdere così la gioia di vivere.
Titolo e contributi: Terre alte : il libro della montagna / Carlo Grande
2. ed.
Pubblicazione: Ponte alle Grazie, 2016
Descrizione fisica: 223 p. ; 19 cm
EAN: 9788868334406
Data:2016
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Cantù | 850 Letteratura italiana, romena e delle lingue ladine MA - 181 | CA-97780 | Su scaffale | Disponibile |