Abstract: In questo libro la fenomenologia di Husserl si congeda da ogni equivoco idealistico e diventa sapere del concreto mondo della vita, un sapere tutto centrato attorno a quell'enigma che è il nostro capo. La percezione investe nella sua globalità il soggetto corpo, intreccia l'interno e l'esterno in un'ambivalenza irrisolvibile che non permette più nessuna frontiera rigida e annulla ogni dualismo di sapore cartesiano. Quando il libro uscì attrasse soprattutto per le affinità con i motivi dell'esistenzialismo. Quando fu tradotto negli anni Sessanta Enzo Paci ne fece il manifesto della fenomenologia concreta. Oggi esso è un crocevia inevitabile sia per i filosofi dell'esperienza sia per gli scienziati della percezione.
Titolo e contributi: Fenomenologia della percezione / Maurice Merleau-Ponty ; traduzione di Andrea Bonomi
Pubblicazione: [Milano] : Bompiani, 2003
Descrizione fisica: 588 p. ; 22 cm
ISBN: 8845253562
Data:2003
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
Sono presenti 2 copie, di cui 1 in prestito.
| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| San Fermo della Battaglia | 100 Filosofia 142 MER | SF-26976 | Su scaffale | Disponibile | |
| Mariano Comense | 100 Filosofia 142 MER | MC-95169 | In prestito | 01/04/2026 |