Abstract: Anatomie in fuga è un libro dalla genesi lunga e originale; composto in un arco di tempo molto ampio, e frutto di un continuo tornare dell’autrice sui propri passi, ritoccando, correggendo, rimuovendo un corpo di testi che è appunto un’anatomia in grado di «restituire la poetessa al posto che le compete nella vicenda della nostra poesia contemporanea» (Cucchi). La tendenza principale della voce femminile di Cristina Annino è quella di rimuovere in modo deciso la presenza dell’io trasformandolo in un generico io maschile, con un conseguente distacco tra realtà biografica e poesia. Una sorta di «testimone neutro» al quale viene affidato il compito di prendere la parola e di immergersi nella fisicità, anche greve, del reale stesso pur tenendosi lontani dagli sperimentalismi delle neo e vecchie avanguardie. Ed ecco allora un altro carattere forte di questa scrittura, e cioè il suo rapporto necessario con la realtà materiale, con la concretezza dell’esistere. Un rapporto che rende la parola sempre viva di una vita non letteraria, sempre originata dalla forza quotidiana dell’esserci
Titolo e contributi: Anatomie in fuga / Cristina Annino ; introduzione di Maurizio Cucchi
Pubblicazione: Donzelli, 2016
Descrizione fisica: 114 p. ; 21 cm
EAN: 9788868434502
Data:2016
Lingua: Italiano (lingua del testo, colonna sonora, ecc.)
Paese: Italia
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| Biblioteca | Collocazione | Inventario | Stato | Prestabilità | Rientra |
|---|---|---|---|---|---|
| Como | OO-N-14040 | CO-353623 | Su scaffale | Disponibile |